Arte orafa: una tradizione

Domenico Bertero apprende l’arte orafa nella classica scuola valenzana: impara a creare un oggetto incidendolo nella cera per fusioni, a preparare i cilindri in scagliola con il modello, a fondere il prezioso metallo per ottenere ciò che ha progettato. E poi, non si deve dimenticare il lungo e minuzioso lavoro di rifinitura con la lima sul gioiello preparato, che lo rende lucente e pronto per l’incastonatura delle pietre scelte con cura e attenzione.
Potrebbe accontentarsi di questi apprendimenti, ma lui è un perfezionista: sceglie di andare ad impratichirsi a Vicenza, noto regno dell’oreficeria italiana ed internazionale, ed ancora ad Arezzo, città conosciuta per la manovalanza di esperti artigiani nella produzione di catene d’oro.
Ma ha ancora una passione da soddisfare: quella per gli orologi, passione che lo porta in Svizzera a la Chaux des Fonds, centro europeo e internazionale dell’orologeria. Qui si appropria dei più piccoli segreti che i meccanismi degli orologi, dai più semplici quarzi ai più complicati automatici, nascondono. Tutto questo per dimostrare con fierezza e documentazioni che la conoscenza dei vari settori che compongono il suo lavoro ha certamente arricchito quest’uomo di una professionalità impeccabile, ma anche di una profonda e unica umanità, cercando di essere sempre disponibile per soddisfare le esigenze di ogni cliente, sia che si tratti di una riparazione di un prezioso ricordo di famiglia, sia che si tratti semplicemente di cambiare la batteria di un orologio.
Quello che però lo soddisfa di più in assoluto è certamente lo studiare assieme al cliente un modello unico e originale per un nuovo gioiello, che gli permetta di sfruttare appieno le sue esperienze e le sue capacità e soddisfare i capricci degli acquirenti più esigenti e perfezionisti.
Se da un maestro orafo cercate la professionalità, la gentilezza, la disponibilità e la cordialità, è da Domenico Bertero che dovete recarvi, da lui troverete tutto ciò che vi occorre.